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Portate Emma Marcegaglia dal parrucchiere Giugno 27, 2008

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Emma Marcegaglia

Ormai mi prude la testa solo a vederla.
Andrei lì con un pettinino giusto per liberarle la faccia e vedere se respira ancora. Ma non ha caldo ’sta donna? Tiene il condizionatore sulla nuca??

Papa: “Comunione solo per i puri e i senza peccato.” Giugno 22, 2008

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…quindi lui non la può fare?

Naomy condannata ai servizi sociali Giugno 20, 2008

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La manderanno a fare la manicure alle barbone di Hampstead Heath.

Papesse, molluschi e travestiti: come mi avete trovato su Google? Giugno 11, 2008

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WordPress mi ha fatto una gradita sorpresa elencandomi le chiavi di ricerca del blog, vale a dire quello che la gente scrive su Google quando trova il collegamento a questo sito. Ecco i primi classificati tra i più “fantasiosi”…

♣ “carabinieri vanno a trans” (è un nuovo fetish?)

♣ “tampax come si usa” (personalmente, lo uso per togliere la polvere dagli angoli)

♣ “vestirsi da lumaca” (non conoscevo questa trasgressione)

♣ “il significato della lumaca” (che palle, ma che c’avete con le lumache??)

♣ “benedetta la vecchia” (chiunque sia stato, lo adoro)

Siete fantasiosi, ma non abbastanza! La concorrenza è forte e se volete sapere quanto… LEGGETE QUI. Impegnatevi di più!

Veline Giugno 10, 2008

Posted by Aaron Bloom in Aaron Medien, Alltagsaaron.
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Il mio piatto preferito pronto in tavola. La Luna si specchia in un bicchiere di buon vino, l’aere è sacro, sereno e nulla pare voler disturbare il gnam gnam cadenzato delle mandibole. Fino a quando un’onda anomala di tette e culi mi inonda la cucina – visto che non abito sulla Salaria, mi viene in mente che potrei avere dimenticato la tv accesa e infatti Canale 5 propone uno dei suoi soliti intelligenti spettacoli, “Veline”.

Vedo questo ammasso di cretinette e non riesco a non pensare alle donne “vere”, quelle che si scontrano ogni giorno con un paese maschilista in cui la femmina trova posto solo come madre di venticinque figli o, appunto, velina. Quelle donne che vengono trattate più o meno come assassine se interrompono una gravidanza, che possono aspirare al massimo a un posto di lavoro da “segretaria con lingue”, che si schiantano con marmocchio e passeggino contro le porte strettissime degli uffici postali.

Eppure lottano solo per fare le veline e strizzarsi gli apici davanti a otto milioni di persone.

Aaron vs la Palestra: floscio e riposato è meglio? Giugno 4, 2008

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Passeggiavo tranquillo lungo il mio marciapiede di fiducia, tornando a casa dopo una giornata passata a correggere i tondi e i corsivi, con l’unico desiderio di un caffè e dell’ultimo numero di “Vanity Fair”. Una folata di aria fresca , più verosimilmente un condizionatore puntato verso la strada, mi ha improvvisamente salvato dalla cottura sotto il sole estivo e io, avido, ne ho risalito la corrente, trovandomi senza intenzione alla reception di una… palestra. Davanti a me, due ragazze mi osservavano – con ogni probabilità credevano che fossi entrato per chiedere qualcosa.

Per nulla scoraggiato dalle terrificanti esperienze ginniche dei tempi del liceo, mi son detto “toh, potrebbe essere l’occasione giusta per muovere il culo!” e ne ho quindi approfittato per chiedere informazioni sui costi della palestra. Il prototipo della ragazza qualunque, tale Stefania, mi ha guidato nella Hogwarts della fatica, dove rigenerare il mio corpo a colpi di tapìrulan, impilate, pip pop, funki, danup e altri forestierismi dal suono inquietante.

Dopo quindici secondi il mio cervello si è spento e ho lasciato che Stefania terminasse il discorso, cercando di sopravvivere alla noia che incombeva e al sonno che tutti quei lettini, materassini e tappetini inevitabilmente mi ispiravano. No, credo che non riuscirei mai ad allenarmi in un palestra, mi addormenterei in un angolino e mi userebbero per appendere gli asciugamani. In fin dei conti è come essere in ufficio, stai seduto e ti danno qualcosa da fare.

Ho salutato cordialmente Stefania, che mi aspetterà a lungo, e sono andato al bar – decisamente più appagante per lo stomaco e per la psiche!