La Trombarca Novembre 1, 2008
Posted by Aaron Bloom in Leute.add a comment
Furibondo per l’ennesima lite tra le allieve della scuola di “Amici”, Dio decise un giorno che il mondo era durato fin troppo e scatenò una nuova apocalisse. Gli esseri umani, avvisati dell’imminente tragedia da Paolo Fox, prepararono tre differenti arche: una per gli uomini, una per le donne e una per i diversamente sessuali.
Quando iniziò a piovere, l’arca degli uomini fu la prima a salpare. Portarono con sé birra, sigarette e un abbonamento a Sky Sport. Morirono dopo tre settimane allo stato brado.
Le donne salparono per seconde. Non portarono cibo con sé, pensando “ne approfitto per stare a dieta qualche giorno”, ma solo trucchi e vestitini. Non fecero comunque in tempo a morire di stenti perché si eliminarono prima da sole, litigando per futili motivi.
I gay arrivarono tutti in ritardo e l’arca partì quando l’acqua era già alta. L’ingresso era consentito solo alle coppie e il primo problema fu “uffi, come faccio a restare 40 giorni e 40 notti con la stessa persona?”. L’arca era dotata di un ristorante di lusso, un centro commerciale, quattro palestre, tre piste da ballo e una grande dark room in stile jungle. I bear e gli hunk furono collocati ai remi, le lesbiche mascoline erano addette alla navigazione e tutti gli altri facevano animazione cantando e ballando.

Fu così che, lavorando e frinfrinnando, i passeggeri della Trombarca sopravvissero all’apocalisse e nemmeno Dio – complice l’ampia presenza a bordo dell’arca di papi, cardinali e chierichetti – ebbe il coraggio di infierire su di loro. E vissero tutti felici e contenti.

