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Un Danielino in cambio di un’attempata signora leopardata Novembre 25, 2008

Posted by Aaron Bloom in Alltagsaaron, Leute.
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Partecipare a un concorso pubblico è un po’ come ubriacarsi o giocare a rugby completamente nudi: sono esperienze da provare, almeno una volta nella vita, per avere qualcosa da raccontare agli amici.

Qualche settimana fa, nonostante il bando del concorso suggerisse più o meno spudoratamente che la poltrona in questione fosse destinata a un culo ben più pesante del mio, mi sono presentato a una prova scritta per un posticino tranquillo.

Il campionario umano presente in queste occasioni non conosce limiti e si va dal neodiplomato alla casalinga cinquantenne in cerca di riscatto. L’ingresso della commissione d’esame, un coacervo di padreterni sottratti alla clinica urologica più vicina e donne tappezzate di foulard colorati, mi fa pensare che forse è meglio fuggire prima di correre seriamente il rischio di venire assunto.

La prova scritta non è altro che un tema – e qui mi sta bene, alle medie ero bravo nei temi. E poi, è IMPOSSIBILE che mi vada male: mi chiedono proprio quell’argomento di cui mi sono occupato per quattro anni e per superare l’esame basta prendere 21/30… insomma, anche ammettendo qualche errore qua e là, torno a casa convinto che mi ricontatteranno a breve.

Quattro settimane dopo mi reco all’ufficio concorsi per avere notizie del mio esame.

Segretaria: “Sì, mi dice il suo nome?”
Io: “Rossi”
Segretaria: “Con la R?”
Io: (che domanda del cazzo) “Sì, sì”

A questo punto, la segretaria FINGE di scorrere una lista che si trova casualmente tra le mani (forse la fattura della parrucchiera, boh) e mi comunica, con preteso dispiacere, che non ho superato lo scritto. In cui, ripeto, è assai improbabile che non abbia raggiunto la sufficienza… Ma è ovvio: una persona preparata potrebbe mettere in “imbarazzo” i raccomandati alla prova orale, quindi è meglio eliminare subito chi può dare di più.

E tra qualche settimana, dove avrei potuto esserci io – o qualcuno migliore – troverete una segretaria truccata come le truzze del circo Medrano.


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Commenti»

1. gems - Novembre 25, 2008

ma nooooooooo,poverinoooo!avrebbero dovuto assumerti se non altro x il tuo umorismo! ;)
ma sei sicuro di aver fatto tutto il possibile?ricorda che nella vita bisogna PIEGARSI alle esigenze dettate dalla situazione ed essere moooooolto APERTI…prendi spunto da Mara C.! :D un kiss

2. Aaron Bloom - Novembre 25, 2008

Eh, sì… nel lavoro bisogna metterci anima e, soprattutto, tanto corpo!! :)

3. IL TOBAS - Novembre 25, 2008

Ti hanno eliminato perchè hai sbagliato la risposta alla domanda della segretaria.
“Con la erre?”
“no, con la Bi”
“Complimenti, signor BOSSI lei ha passato gli scritti”

4. SQuizz0l0 - Novembre 26, 2008

Grande Aaron, dai se continui così diventerai uno dei blogger più simpatici d’Italia. Non shei continto?

5. Aaron Bloom - Novembre 26, 2008

Grazie a tutti :D

La prossima volta, invece del mio cognome svelerò la mia identità segreta e dirò che sono Bloom… Aaron Bloom!
Così, oltre a chiedersi “chi cazz’è?”, la segretaria di turno chiamerà la sorveglianza – tanto hanno solo agenti obesi, non mi prenderanno mai.